GESTIONE FILIERA

Grazie alla blockchain le aziende coinvolte in una specifica supply chain possono disporre di un database digitale dove vengono aggiornate in tempo reale transazioni e movimenti delle merci, ma non solo. Una piattaforma di gestione della filiera certificata in blockchain, può consentire sia ai vari operatori addetti alle specifiche attività, che a tutti gli attori esterni coinvolti, di marcare in forma incontrovertibile i singoli passaggi. Ogni attore avrà un proprio accesso in piattaforma e una propria profilazione. I dati raccolti potranno essere impiegati per il monitoraggio interno delle attività ai fini logistici, gestione HR, gestione dei contratti con i fornitori, reportistica aggregata e di dettaglio per avere evidenza dei risultati pratici delle attività in termini di volumi e di economics (costi/ricavi). A seconda del proprio ruolo, ogni attore avrà la possibilità in piattaforma di inserire dati o anche solo di firmare documenti (gli stessi che già oggi transitano nella filiera) in modo da certificarli in blockchain con autore, firma,  time stamp e altre informazioni al contorno se necessarie. L’apporto della blockchain potrà poi risultare di valore aggiunto anche sui flussi interni che ogni attore gestisce localmente, contabilità, logistica, HR e altri, garantendo dati di input certi (certificati ed invariabili, quindi inoppugnabili). 

GESTIONE PROVENIENZA

Può risultare anche molto complesso tracciare una filiera con tanti intermediari e processi di lavorazione. Oggi c’è una forte necessità di coordinamento all’interno delle supply chain; in particolare di un controllo particolarmente attento sui flussi informativi, per evitare da un lato problemi legati alla sicurezza delle merci, dall’altro impatti pesanti sui costi di gestione. Adottare la blockchain nella propria industria significa avere gli strumenti per gestire e controllare le merci all’interno della produzione, tracciare, in modo sicuro, ogni giorno quantità in milioni di materie prime. In questo modo aumenta la fiducia reciproca tra ogni attore del processo, semplificando tutte le attività connesse alle verifiche di tipo legale. Ma non è tutto, il valore aggiunto della tecnologia blockchain si è dimostrato anche nella  riduzione dei costi di gestione di tutti i passaggi di filiera. La Blockchain permette di gestire la provenienza e l’autenticità delle informazioni e dei “metadati” collegati ai prodotti e alle materie prime grazie alla trasparenza garantita dalla matematica. L’obiettivo per ogni “gestione” è sempre quello di migliorare costantemente la sicurezza, eliminando sempre più efficacemente le situazioni fraudolente e diminuire i costi sostenuti. Nella gestione delle supply chain questa tecnologia si rivela quindi un passaggio strategico e quasi obbligato. .

GESTIONE CONTRATTI

Nel mercato dei prodotti alimentari -ma non solo- è possibile eliminare gli intermediari attraverso l’uso di smart contract. Con il loro ausilio, è possibile digitalizzare i contratti stipulati tra le imprese, coinvolgendo contemporaneamente operatori logistici e banche. Attraverso univoci e identificabili sistemi di mandato irrevocabile di pagamento, si ovvia di fatto al problema connesso alla trasparenza in molti automatismi che coinvolgono i sistemi di identificazione digitale legati agli strumenti di pagamento. Anche determinare, e soprattutto gestire e rendere disponibile, la scontistica o formule di premialità di vario tipo, è oggi un’operazione complessa e costosa per le aziende. Anche per queste esigenze, grazie a questo innovativo paradigma tecnologico denominato blockchain, è oggi possibile disporre di strumenti che consentono facilità di impiego e abbattimento dei costi. I benefici derivanti riguardano l’ottimizzazione dei processi, una maggiore resilienza, un rinnovamento del business model (che consente un fattore disruptive per competere nel mercato con una proposition innovativa), l’eliminazione di problemi legati alla fiducia tra gli attori e maggior efficienza grazie ad una Agile Supply Chain. Gli smart contract permettono oggi tutto ciò, abilitando contestualmente processi di data analytics e combinando la blockchain con altre tecnologie come ad esempio IoT e Cloud computing.

 

DIGITAL MARKETPLACE

In questo ambito la tecnologia blockchain consente di avere un controllo dello scambio dati più trasparente tra marketplace, intermediari e operatori della logistica, abilitando un migliore allineamento dei dati in tutti i passaggi, fino alla consegna detta “last mile – ultimo miglio”.

L’allineamento dei dati relativi alle spedizioni, e la garanzia di sicurezza ed inviolabilità, porta ad un migliore controllo dell’inventario, apre alla possibilità di formulare offerte personalizzate e programmi di ricompensa fedeltà gestiti in automatico in algoritmi certificati.

 CONTRAFFAZIONI

il tracciamento dei prodotti attraverso blockchain consente di garantire le informazioni comprovanti la loro genuinità e originalità. Oggi inizia a essere finalmente utilizzata nella protezione del Made in Italy, in quanto nel nostro Paese l’originalità dei prodotti è vitale in molti settori; a partire da quello enogastronomico, fino al fashion, passando per il mondo del luxury e delle opere d’arte. L’utilizzo della blockchain permette di certificare le informazioni di autenticità sui prodotti acquistati attraverso il commercio digitale, e, se utilizzata da tutti i soggetti della filiera, consente di garantirne la genuinità contrastando efficacemente  i continui tentativi di contraffazione.